DESIGN

Auguri a Nathalie per i suoi 40 anni!

Mag 04, 2018 admin

Primo letto tessile, Nathalie di Flou, design 1978 di Vico Magistretti, morbido e con gli inconfondibili fiocchi è sempre nella wishlist delle coppie

La storia racconta che quarant’anni fa, Rosario Messina, fondatore di Flou, rendendosi conto delle potenzialità del piumone (allora sconosciuto ai più al di qua delle Alpi) volle un letto al quale abbinarlo. Nacque Nathalie, forme arrotondate e morbide, fascino intramontabile.

L’identikit di Nathalie, primo letto tessile in assoluto; segno di riconoscimento: i fiocchetti sulla testata imbottita

In occasione del quarantesimo anniversario, Flou, al Salone del Mobile 2018, ha presentato Nathalie ‘vestita di nuovo’, nuovi i tessuti, inusuali i materiali.

Un frame del cortometraggio ‘The perfect Bow’ di Andrea Cavallari, dedicato alla famiglia Messina di Flou e al piccolo grande simbolo di Nathalie: il fiocco perfetto

Nathalie 40° Limited Edition – gli esemplari prodotti sono solo 299 – riproduce una delle versioni del 1978 con copricuscini della testata coordinati al copripiumino. Nuovi gli accostamenti cromatici, delicati e decorativi: Antique Gold, Rosso Cherry, Azzurro Oceano sposano gli écru e i grigi più tranquilli, tornano le geometrie, interpretando pattern vintage.

Andrea Cavallari, ha dedicato a Nathalie il cortometraggio ‘The perfect bowche racconta la storia della famiglia Messina e del “fiocco perfetto” di un letto, emblema dell’operosità e della qualità italiana. Nella foto sopra, un dettaglio romantico del filmato.

Immagine dal corto ‘The perfect bow’, omaggio alla storia di Nathalie e della Flou, impresa di qualità

Oltre a Nathalie 40° Limited Edition, al Salone del Mobile 2018, Flou ha presentato altri quattro letti matrimoniali, Icon di Carlo Colombo, lussuoso e dalle proporzioni perfette; Mandarine di Emanuela Garbin e Mario Dell’Orto, raffinato e d’ispirazione orientale; New Bond di Matteo Nunziati con motivo decorativo particolare sulla testata; ha riproposto Tadao, pezzo storico disegnato da Vico Magistretti nel 1993, ora con larghe doghe in legno primitivo a formare un unicum fra base e testata.

Flou ha voluto ritrovare i tempi perduti anche nella scelta dei materiali 2018: legni fossili vecchi di 5000 anni, legni primitivi recuperati da assi, travi e rivestimenti di facciate di edifici storici, ottone brunito, marmo arabesco nero venato di grigio, bianco e oro estratto da un’antica piccola cava del nord Italia, abbandonata dagli anni ’70, pelle pieno fiore selezionata e trattata per garantirne la massima qualità. [Giulia Bruno]

Nathalie a pieni voti, in Limited Edition per il suo quarantesimo e con un cortometraggio dedicato