Architecture Events

Open House Milano: la città a porte aperte

Mag 03, 2018 admin

Nel weekend 5 e 6 maggio, visite gratuite guidate da progettisti in 100 edifici per (ri) scoprire Milano ‘città del progetto’

Al via la terza edizione di Open House Milano (www.openhousemilano.org) che sabato 5 e domenica 6 maggio 2018 regala la possibilità di scoprire una Milano inedita, fatta di edifici moderni e contemporanei, alcuni famosi e altri meno, grazie alle visite gratuite guidate da progettisti stessi, studenti delle facoltà milanesi e da cultori d’architettura. Il percorso si allarga oltre provincia con il percorso satellite che arriva a Vigevano, prima tappa per estendere la manifestazione oltre i confini di Milano.

Palazzo Lombardia [Photo Luca Rotondo]

L’iniziativa fa parte dal 2015 del circuito Open House, evento internazionale che si sviluppa in 4 continenti e 31 città. In Italia è presente già dal 2012 grazie a Open House Roma, ma il concept originale di Open House è nato a Londra.

Il velodromo Vigorelli, recentemente riqualificato

Open House Milano apre le porte a luoghi normalmente non accessibili, al patrimonio architettonico moderno e contemporaneo, senza mai trascurare la ricchezza artistica e culturale che la caratterizza. Un’opportunità per scoprire posti (anche vicino a casa) di cui non si conosce la storia, spazi privati, atelier d’artista e altri edifici che per loro funzione solitamente non sono fruibili.

Grattacielo Pirelli, affettuosamente chiamato ‘Pirellone’ dai milanesi [Photo Luca Rotondo]

Sono oltre 100 i siti aperti, con novità assolute tra cui l’apertura del Velodromo Vigorelli, i Laboratori Ansaldo del Teatro alla Scala, l’Atelier di marionette Colla, il Teatro Lirico, il Teatro Gerolamo, la Moschea al Wahid e tanti altri. Apre inoltre il Palazzo Lombardia, il grattacielo Pirelli, il grattacielo Milano di piazza Repubblica.

Le ex-officine aeronautiche Caproni, oggi trasformate nella location poli-funzionale ‘Le officine del volo’

Un percorso sulla riqualificazione è stato organizzando inserendo nel circuito l’Ex Saponificio Angela Gavazzi e figli, le Officine del Volo, il Megawatt Court, W37, Watt 10, Base, e l’Ex Stabilimento Lagomarsino (Spazio 36 e Studio Fiorese). 

Il roof garden dello studio Piuarch

Nel programma è anche previsto un circuito esclusivo dedicato all’interior di cui fanno parte Dimore Gallery, lo studio Piuarch (che ha partecipato a Inhabits durante la Milano Design Week), il Brera Design Apartment, Casa Barrel12, Costanza Milano – GreenHouse Loft oltre ad altri numerosi siti. Quest’anno la manifestazione è patrocinata dal Comune di Milano, da Regione Lombardia e dall’Ordine degli Architetti di Milano che ha studiato un itinerario ad hoc al termine del quale gli architetti iscritti all’albo possono ottenere i crediti formativi. [Paola Molteni]