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Anteprima FuoriSalone 2018: cosa non perdersi zona per zona -2

Apr 05, 2018 admin

Brera Design District, 5 Vie, Zona Sant’Ambrogio, Montenapoleone Design Experience: il centro di Milano diventa cantiere creativo!

BRERA DESIGN DISTRICT

Be Human: progettare con empatia è il tema della 9a edizione di Brera Design District (www.breradesigndistrict.it) che negli anni si è costruito un’identità centrale per la promozione del design in Italia e non solo, grazie a Studiolabo, agenzia e studio creativo che l’organizza. Per l’aprile 2018, oltre a un fittissimo calendario di più di 125 eventi, iniziative e rassegne culturali, comprende il premio Lezioni di Design attributo a Constance Gennari fondatrice, con Marianne Gosset, del progetto The Socialite Family: un racconto di storie personali che rivela luoghi e oggetti quotidiani mettendo in relazione il design con lo stile di vita delle famiglie contemporanee.

BRERA_MAPPA_ illustrazione di Federico Conti Picamus

Quest’anno gli Ambassador di Brera Design District sono talenti che mettono la componente emozionale-empatica al centro. Cristina Celestino con Corallo trasforma uno storico tram del 1928 in un salotto itinerante con bow-window e,  con Fornace Brioni, presenterà la collezione di ceramiche, d’ispirazione rinascimentale, Giardino delle Delizie.

    BRERA_Corallo

La product designer Elena Salmistraro è invece la nuova voce della campagna tutta al femminile DON’T CALL ME di Timberland(www.timberland.it), firmando Dafne:  reinterpreta e vivifica, il simbolo della quercia del brand (in Piazza XXV Aprile).

    BRERA_timberland

Il terzo ambassador Daniele Lago, dell’omonimo marchio di arredo, aprirà i due Appartamenti Lago di Milano a mostre di giovani designer, incontri e laboratori.

Brera Design Apartment è il cuore del distretto anche per l’edizione 2018.  Il progetto speciale di Raffaella Guidobono è un percorso tra le stanze della tipica abitazione milanese e mette in luce la relazione tra design ed alto artigianato. In parallelo 12 designer sono stati invitati a realizzare un pezzo inedito per il lancio della nuova collezione limited edition Souvenir Milano ; gli oggetti, acquistabili durante la mostra, sono ideati da Stories of Italy, Maddalena Selvini, Cynthia Vilchez Castiglioni, Agustina Bottoni, Astrid Luglio, Sara Ricciardi, Giulio Ceppi, Giovanna Carboni, Sour per Bottega Nove, Leftover per StudioF, Giulio Iacchetti e Gio Tirotto.

        BRERA_souvenirmilano

Moltissimi sono gli altri eventi e i media partner che coinvolgono oltre 300 espositori, nel contenitore creativo di zona Brera, imprescindibile per scoprire i nuovi linguaggi del panorama progettuale.

 

5VIE DESIGN WEEK

Storiche botteghe artigiane, atelier, show-room e innovativi concept store compongono 5VIE (www.5vie.it) l’area più antica di Milano. Storia, arte ed innovazione, quindi, animano la 5a edizione della 5Vie Design Week come polo che valorizza il design d’avanguardia e sperimentazione. Attraverso progetti trasversali, all’insegna del contemporaneo e della passione per il fatto-a-mano, 5Vie vuole anche rivivacizzare questo storico intrico di vie milanesi.

                  Distretto 5Vie

La 5Vie Design Week si apre in anticipo, domenica 15 e lunedì 16 aprile con It’s Circularforum dedicato all’economia e al design circolare – presso ANCE (Ass. Naz. Costruttori Edili, via San Maurilio 21); sostenuto dal brand Miniwiz, indaga sul possibile futuro di un sistema economico in grado di rigenerarsi da solo. Miniwiz presenta inoltre Trashpresso: il primo impianto mobile dedicato al mondo del riciclaggio industriale di tessuti e plastica. I rifiuti si trasformano in loco in piastrelle per l’edilizia.

Sempre su tematiche circolari, il progetto Stanze Sospese trasforma i luoghi di isolamento in teatri di dignità, migliorando le condizioni abitative di chi è costretto a vivere in contesti di recupero o di reclusione. Il Progetto My funny trash garden a cura di Maddalena Bellorini si rivolge ai bambini come educazione ambientale e civica,  immaginando una nuova vita per gli oggetti abbandonati o di scarto.

PIAZZA_AFFARI_con-monumento-di-Maurizio-Cattelan

In via Cesare Correnti 14, headquarter di 5VIE, nasce Unsighted curato da Nicolas Bellavance-Lecompte: un progetto espositivo in cui i designer producono pezzi senza conoscere il loro contesto o destinazione finale. Senza parametri standard, il progetto mira a emancipare il progettista dalle nozioni tradizionali; Arcadia è un’installazione immersiva e sensoriale  – a cura di Alice Stori Liechtenstein ed in collaborazione con Sara Ricciardi – che esplora il tema della Legacy. Vegan Design – Or the Art of Reduction di Maria Cristina Didero dimostra come sia possibile fare design senza materiali di provenienza animale. La mostra personale Panorama di Valentina Cameranesi racconta un’apparente comfort zone in cui, seppur nascosti, i fattori disturbanti agiscono sull’inconscio.

L’ex ferramenta Meazza, ormai chiuso punto di riferimento e ‘luogo d’incontro’ per i milanesi ,dal Dopoguerra, si trasforma in nuovo polo della creatività grazie al riuso degli spazi urbani abbandonati e lo spirito di riqualificazione territoriale che anima il distretto. Nanda Vigo è tra i progettisti che vivificano il luogo con i due totem Goral e le sculture luminose Light Trees del 1984. Qui sarà anche l’info/press point 5VIE, allestito dal brand di design circolare Pentatonic che opera con il riciclo dei materiali.

Chiaroscuro è il provocatorio intervento site specific dell’artista portoghese Xana che in Via Bagnara, la strada più stretta di Milano e famosa per i misteri che l’avvolgono, esplora il significato di luogo attraverso un’ elegia alla vita ed alla luce in contrapposizione all’oscurità, alla morte e all’egoismo del mercato.

Le collaborazioni consolidate del distretto – tra cui DAMn° Magazine a Palazzo Litta; la provocatoria sfilata di Seletti con Design Pride, Masterly The Dutch in Milano a Palazzo Turati si rinnovano con le new entry Lexus e Lensvelt.

Infine, il progetto Urban Attitude – a cura di Francesco Gerbelli – coinvolge e fa ripensare al rapporto uomo/luoghi dell’abitare ed i ritratti 5VIE People della fotografa Patrizia Calegari, mostrano il lato sociale del distretto

 

ZONA SANT’AMBROGIO

Zona Santambrogio Design District (www.zonasantambrogio.com) ideata da Re.urban Studio propone un continuum di eventi e progetti che dal racconto dell’architettura milanese arriva a prospettare visioni future della città.

INHABITS – Milano Design City, è il ‘nostro’ spettacolare FuoriSalone, ovvero di DDN – Design Diffusion, alla sua seconda edizione, una maxi esposizione in Piazza Castello e Parco Sempione, dedicata alle moderne soluzioni per abitare lo spazio urbano e domestico. Ispirato alle Triennali di Milano di inizio ‘900, mostra la vita degli abitanti del futuro, proponendo soluzioni innovative per vivere lo spazio urbano e suburbano, tra housing units, materiali, tecnologie, domotica, soluzioni immersive e visionarie installazioni architettoniche.

       Piazza Castello

Speech Arena, nel quale si terranno talk, open lecture e incontri con special guest del mondo del design e dell’architettura

Per saperne di più sul nostro evento FuoriSalone leggi il seguente articolo INHABITS: IL SUPER FUORISALONE 2018 DI DESIGN DIFFUSION

La Fondazione Albini apre le porte dello storico studio del Maestro e sottolinea il suo legame con il tema dellinfanzia e l’attenzione per le persone autistiche e/o portatrici di handicap che faticano a tenere la matita in mano.

In via San Vittore 49, ex-convento e headquarter del distretto, la mostra collettiva DOUTDESign 2018 è un interrogativo aperto su design, sostenibilità sociale e ambientale, attraverso designer under 35, start-up e aziende innovative e makers dell’arredamento. Inoltre ospiterà la Poltrona Sospesa progetto inedito del maestro del razionalismo Franco Albini, esempio di ‘ricerca della leggerezza’ principio cardine del suo metodo progettuale.

E nella  cornice del giardino segreto dell’ex convento, EAT URBAN FoodTruck Festival è il ristorante diffuso en plein air dello street food su ruote, compreso lo chef Marco Loy.

     EATurbanFoodTruck

La Fondazione Achille Castiglioni festeggia i 100 anni dalla nascita del grandioso progettista invitando i più importanti designer al mondo a partecipare al party, ognuno con un regalo e un biglietto di auguri ad hoc. NEWLIB, al Palazzo delle Stelline, promuove una rete europea per l’innovazione della biblioteche attraverso il Design Thinking.

Avanzamento Progressivo- Altrove festival (via Olona 25) è un laboratorio in progress che fa dei visitatori parte essenziale dell’allestimento, in relazione con gli artisti e le opere. Le Officine Saffi presentano The thing in your mind, la prima personale italiana di Anders Ruhwald sul rapporto sensoriale che gli oggetti creano con l’ambiente e l’architettura, scatenando riflessi e ricordi nell’osservatore.

La Cascina Nascosta ospita Tokitaly – Shibuya: incrocio tra design e artigianato: la collezione di arredi ispirata dall’ultimo viaggio di Alessandro Iovine in Giappone e la mostra FORO Un altro progetto NO BUDGET che ripercorre i 4 numeri della rivista di Foro Studio che chiude i battenti con un grande party il 19 Aprile 2018. L’associazione culturale Akropolis Milano, infine – impegnata nel far scoprire le meraviglie segrete della città – offre visite guidate dell’intero distretto.

       Zona Sant’Ambrogio

MONTENAPOLEONE DISTRICT

Ribattezzato durante la Design Week il Quadrilatero del Design dà vita alla “MonteNapoleone Design Experience 2018 (www.montenapoleone.luxury/it.html). Le vie del lusso: Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta si animano di scenografie in bilico tra moda, arte e design e diventano un imprescindibile appuntamento che oltrepassa lifestyle e shopping. Una mostra fotografica in Via MonteNapoleone racconterà l’architettura milanese mentre le boutique e i luxury brand, coordinati dall’Associazione Montenapoleone District, daranno vita ad installazioni e collaborazioni con noti designer e artisti internazionali, come Annarita Serra (https://annaritaserra.com) che, con i legni e i rifiuti di plastica che il mare sardo porta a riva, compone opere che sono un grido di aiuto per il pianeta e allo stesso tempo una prepotente esclamazione di bellezza ritrovata. Le vetrine si animano così di colore, gusto personale e stile per gli occhi di clienti, visitatori e passanti, in una cornice d’eccellenza.

opera di Annarita Serra/via Montenapoleone

[Text Chiara Sgreccia]