DESIGN Salone2018

Anteprima Salone 2018: Natuzzi Italia

Mar 27, 2018 admin

Furrow, design studio Marcel Wanders e Torsion di Mario Belllini, per Natuzzi Italia: arredi contemporanei ispirati a forme, colori e texture delle calde e rustiche terre pugliesi

Nel 2018 Natuzzi Italia inaugura un nuovo capitolo, definito da Pasquale Junior Natuzzi – Chief Marketing and Communication Officer – ‘la terza rivoluzione Natuzziana’. L’azienda si evolve in Lifestyle Brand con proposte coordinate di imbottiti, arredi e complementi che richiamano i paesaggi della Puglia, parte essenziale dell’identità dell’azienda, poiché fondata in questo stesso territorio nel 1959 .

Tra le novità di quest’anno, qui in foto, Furrow Sofa di Marcel Wanders e Torsion Table di Mario Bellini.

Lo studio Marcel Wanders, leader nel product ed interior design, con sede ad Amsterdam, ha interpretato il DNA Natuzzi Italia trasferendo nelle collezioni ‘Agronomist’ e ‘Oceanographer’ i tratti distintivi della natura pugliese. Furrow Sofa fa parte della collezione ‘Agronomist’, costituita da arredi contemporanei, d’ispirazione vagamente rustica e basata su paesaggi, architetture e lifestyle tipicamente pugliesi. I divani e le poltrone hanno forma arrotondata, sono accoglienti e rivestiti in pelle vintage dalle sfumature fulve. La collezione comprende anche un carrello di colore marrone, e oggetti come portafiori in terracotta dalla forma ovale e manici di corda, pouf compatti dalla sagoma arrotondata e il rivestimento in cuoio, vassoi in terracotta decorati da leggeri graffiti circolari e una serie di mobili in legno lineari di varie dimensioni con ante tessili, ravvivati da motivi trapuntati a onde e un tappeto istoriato.

Mario Bellini, grande architetto e designer, vincitore di ben otto Compassi d’Oro e autore di prodotti-icona, ha invece disegnato Torsion Table, un imponente tavolo rotondo dotato di un piano spesso in vetro extrachiaro di due metri di diametro, sostenuto da un intreccio di sei petali di massello d’ulivo. Torsion merita di stare al centro dello spazio, al pari di una scultura, grazie al suo design capace di esaltare la forza evocativa del supporto in legno d’ulivo, che torcendosi al pari dei centenari alberi pugliesi, regge imperturbabile il piano in vetro.