Architecture

I Mendini, l’architettura e il laminato

Mar 19, 2018 admin

In mostra in Triennale a Milano le ‘architetture dipinte’ dei fratelli Mendini, con il supporto di Abet Laminati

La mostra ‘Atelier Mendini. Le architetture’, curata da Aldo Colonetti, è in Triennale, dal 12 aprile al 6 maggio 2018 (durante le giornate del Salone del Mobile, resterà aperta di sera fino alle h. 22; solo giovedì 17 aprile, fino alle h. 24). L’iniziativa dell’esposizione è di Abet Laminati, l’azienda che da circa cinquant’anni collabora con i fratelli Alessandro e Francesco Mendini, tanto che le superfici a colori forti con micro decori (famoso su tutti il puntillismo del motivo ‘Proust’) sono diventate un segno di riconoscimento degli oggetti di design come dei grandi edifici e dei monumenti progettati in tutto il mondo dall’Atelier milanese: il laminato Abet è fondamentale nella ‘architettura dipinta’ della coppia di fratelli, che, pure con i loro forti stilemi identificativi, da sempre fanno un valido ‘lavoro di squadra’ con i progettisti dell’Atelier.

   Allestimento di ‘I Mendini. Le architetture’ in laminato Abet, decorativo Merletto design Atelier Mendini                                 Ritratto di Francesco e Alessandro Mendini [Photo André Otero]

Un colpo d’occhio d’eccezione è dato dai 26 plastici, in legno o metacrilato, che riproducono fedelmente altrettanti progetti. Naturalmente anche l’allestimento è tutto rivestito con il pattern Merletto di Abet Laminati, disegnato appositamente dall’Atelier Mendini (www.ateliermendini.it), prodotto in stampa digitale e lavorato dall’azienda De Rosso (www.derosso.it), con il supporto tecnico di Sublitex (www.sublitex.com).

Sede del brand di arredamento Fursys, a Chung Ju, Corea del Sud. Progetto 2018 di Alessandro e Francesco Mendini con Andrea Balzari, Young Hee e Bruno Gregori.

 

Modello de La Punta, stadio olimpico Seoul, Corea del Sud, 2010, di Alessandro Mendini con Francesco Mendini e Youn Hee Cha, Bruno Gregori, Giovanna Molteni. Padiglione Espositivo al Seoul Design Fair [Photo Roberto Gennari Feslikenian]

Ci sono anche fotografie degli edifici, video e disegni, è infatti la prima mostra completa che documenta i lavori architettonici nati dalla creatività geniale di Alchimia, in poi.  Ilcolore è la costante che rende dinamiche tutte le facciate e che crea discontinuità voluta con il contesto, che si tratti dell’Olanda, della Corea del Sud o della Sicilia.

Uffici e showroom Henry Glass, Mansué, Italia; progetto 2016 di Alessandro e Francesco Mendini con Debora Passaleva, Bruno Gregori, Giovanna Molteni

Torre del Paradiso, realizzata in acciaio al porto di Hiroshima, Giappone, da Alessandro Mendini con Yumiko Kobayashi nel 1989; sopra il modello in legno. [Photo Roberto Gennari Feslikenian]

I volumi geometrici vengono contrapposti anche per cromie, si può guardare a questi modelli nella loro scala architettonica ipotetica 1/1000 oppure, al contrario e per assurdo, come fossero pezzi di design in scala 1/1. Sta alla percezione del visitatore! Il Catalogo è edito da Electa. [LB]

Casa editrice Mediengruppe Madsach, Hannover, Germania. Progetto 2000-2007 di Alessandro e Francesco Mendini con Debora Passaleva, Filippo Ferrari, Lorena Vieyra, Giovanna Molteni e Marisa Alegria Vinha.