Architecture

La moda e il Marocco

Dic 19, 2017 admin

marocco museum

Le due grandi passioni che dominarono la vita di Yves Saint Laurent.

Yves Saint Laurent, algerino di Orano, parigino di elezione, scopre Marrakesh in un primo viaggio nel 1966: i colori, gli odori, i contrasti, la gente, la natura. Uno ‘choc’ che lo spinse a comprare istantaneamente casa e atelier, per fantasticare in loco le sue collezioni, e per tornare regolarmente. “E’ dunque perfettamente naturale, 50 anni dopo, costruire qui un Museo consacrato alla sua opera, che tanto deve al paese”.

Il museo, concepito e progettato dallo Studio KO, fondato da Olivier Marty e Karl Fournier, autori di bellissimi progetti in Europa, in Africa, molti in Marocco, e negli Stati Uniti. E’ percorrendo gli archivi del couturier, che dicono di essersi sentiti catturare dalle curve e dalle linee rette, dalla successione di linee agili e di tagli netti, presenti nella sua opera.

“Il museo mescola due universi che noi conosciamo bene -spiegano i partner dello Studio KO – e che ci stanno particolarmente a cuore: la Moda e il Marocco. Nella facciata, l’edificio si presenta come un assemblage di cubi rivestiti di merletti di mattoni, motivi che richiamano la trama di un tessuto. L’interno, come una fodera di abito, è radicalmente diverso: vellutato liscio e luminoso”.

www.museeyslmarrakech.com

Foto: courtesy musée YSL Marrakech

Questo articolo è stato preso dal numero 235 di DDN. Vai nella sezione magazine per sfogliare la preview!