Architecture

TOOKER HOUSE, ARIZONA STATE UNIVERSITY

Dic 13, 2017 admin

tooker house

Eco-architettura del deserto quale linea guida progettuale per un pensionato studentesco in Arizona

Un edificio sostenibile, in grado di sopravvivere e addirittura utilizzare a proprio vantaggio il clima desertico e il paesaggio che lo accoglie.

Questo il punto di partenza dello studio SCB (Solomon Cordwell Buenz) di Chicago nello sviluppare il progetto della Tooker House, il pensionato per gli studenti della Facoltà di ingegneria dell’Arizona State University.

Sette piani, 1.582 posti letto, 5 alloggi per il personale e alcuni uffici universitari. Più un avanguardistico laboratorio di 325 metri quadri, una mensa con 525 posti a sedere, un’area ricreativa con tavoli da biliardo e ping-pong, una palestra modernamente attrezzata con sofisticati apparecchi cardio, e un minimarket fornito di tutto.

Tooker House è quasi un’oasi nel deserto, se pensiamo che Tempe, Arizona del sud, è caratterizzata da un clima desertico fatto di inverni miti seguiti da estati roventi.

Il complesso progettato da SCB affronta in modo intelligente i limiti climatici e ambientali.

Anzitutto grazie alla volumetria, forma e posizione del complesso, fatto di due macro blocchi a X, entrambi con esposizione a est-ovest, cosa che permette loro di “auto-schermare” le corti interne e le facciate. La massa volumetrica del complesso promuove inoltre l’aerazione, col vento che spira principalmente da ovest e che attraversa liberamente i due blocchi. Poi, attraverso una scelta mirata di colori e materiali: cromie sabbia che non perdono colore con la costante esposizione ai raggi solari, materiali robusti e duraturi quali pietra e metallo.

Per garantire un controllo massimo dai raggi solari, la facciata meridionale è protetta da pensiline e costellata da centinaia di feritoie verticali, posizionate secondo un preciso algoritmo.

Altro elemento che denota il carattere sostenibile dell’edificio, è il sistema di raccolta delle acque pluviali che, durante le rare ma abbondanti precipitazioni, dal tetto sono incanalate in una capiente cisterna sotterranea.

Photo Credits: Bill Timmerman