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UNSETTLED, NEVADA MUSEUM OF ART, RENO

Ott 06, 2017 admin

nevada museum of art

OTTANTA ARTISTI IN DUECENTO OPERE RACCONTANO IL GREATER WEST.

Un titolo volutamente ambiguo, quello della mostra inaugurata il 26 agosto e visionabile fino al 21 gennaio 2018 al Nevada Museum of Art di Reno.

Il termine anglosassone ‘unsettled’ ha numerose connotazioni e sfumature; esso rimanda a un’idea di instabilità, di preoccupazione, di turbamento. Di imprevedibilità, di caducità.

Organizzata dal Nevada Museum of Art (unico ente accreditato AAM – The American Alliance of Museums – dello stato del Nevada), e curata da JoAnne Nortrup, con una consulenza speciale di Ed Ruscha, l’artista statunitense che nella lunga carriera artistica ha spaziato tra pop art, grafismo e fotografia, Unsettled racconta il Greater West – ovvero l’immensa regione che va dall’Alaska alla Patagonia, dall’Australia sino all’America occidentale – attraverso 200 opere, 80 artisti, nord e sudamericani, differenti tecniche e generi artistici

Un’area geografica sconfinata, quella esaminata in mostra, un territorio ricco di risorse naturali, popolazioni indigene tra loro diverse, teatro nei secoli di numerosi conflitti e con alle spalle lo spettro del colonialismo.

Le opere esibite guardano avanti, verso il futuro, senza però mai smettere di onorare la memoria del passato – gl’indigeni antenati che forgiarono le culture moderne, edificando luoghi qui ben prima che questi ultimi divenissero, appunto, ‘instabili’.

Trait d’union della mostra è esattamente l’opera di Ed Ruscha, che attinge liberamente dal proprio archivio (tra le opere esposte c’è anche l’iconica Chocolate Room, presentata per la prima volta alla Biennale di Venezia del 1970), arricchita da prestiti ad hoc da partner quali l’Anchorage Museum e il Palm Spring Art Museum, che hanno messo a disposizione numerose opere.

Unsettled è suddivisa in cinque aree tematiche: Shifting ground (la terra è mutevole, in continuo movimento, e dunque la geologia qui intesa come agente di creazione ma anche di distruzione), Colliding cultures (ovvero l’avvicendarsi, spesso il confliggere, di popoli, genti e culture, che hanno nei secoli plasmato e riplasmato i territori); Colonizing Resource (perché la natura dovrebbe offrire risorse, non proprietà); The Sublime Open (la vastità che genera incanto ma anche terrore), ed Experimenting Diversity (ovvero il convergere e dialogare nel tempo di pratiche tradizionali, tecnologiche, visionarie).

Fino al 21 gennaio 2018.

Nevada Museum of Art

60 W Liberty St, Reno, NV 89501, Stati Uniti

+1 775-329-3333

www.nevadaart.org