Architecture

NANDO’S OFFICE, GURUGRAM, INDIA

Giu 27, 2017 admin

NANDO

UNO SPAZIO DI LAVORO SCANZONATO MA INTRIGANTE, IMPREZIOSITO DA TOCCHI D’ARTE, CHE RIESCE IN ULTIMO A INFONDERE QUEL SENSO DI PACE TIPICAMENTE INDIANO

Gli interni di un ufficio rispecchiano i valori di un’azienda, la sua etica, le sue ambizioni e strategie, e hanno come obiettivo quello di fornire ai collaboratori un ambiente di lavoro piacevole e stimolante. Ed è stato proprio questo il fine di DCA Group, studio di architettura e design d’interni con sede a Sultanpur, India, quando ha realizzato i nuovi uffici di Nando. Fondato nel 1996, DCA, in ogni sua realizzazione – che sia in ambito residenziale, commerciale o dell’hospitality – muove da una sintesi tra ‘creatività, esperienza e duro lavoro’, per realizzare un design d’eccellenza, ricco di elementi innovativi. Una progettazione che mira non solo a soddisfare ogni aspettativa del cliente, ma soprattutto a valorizzarne il brand, definendone e impreziosendone l’identità. Il nuovo quartier generale indiano (Gurugram) di Nando, catena di ristoranti informali di origine sudafricana, con più di 1.000 punti vendita dislocati in oltre 30 paesi, incarna questo spirito: uno spazio giocoso e coinvolgente, confortevole e realmente a misura di dipendente. Recentemente inaugurati, gli uffici occupano una superficie di 377 metri quadri. Lo spazio è immaginato come una lunga superficie biesposta, a nord e a sud, che conduce in modo naturale dall’ampia reception agli uffici. Un lungo corridoio che comprende una serie di spazi interattivi, in un’alternanza briosa di uffici riservati, spazi di co-working e open space, che ne fanno un luogo dinamico e coinvolgente, per nulla scontato, adatto al team giovane di Nando’s.

Per le finiture, lo studio guidato da Amit Aurora e Rahul Bansal ha optato per giochi di colori e contrasti, come le pareti con mattoni a vista, le tonalità calde del legno, i coloratissimi divani delle zone conversazione. Un ulteriore tocco di colore, nonché di classe, è dato dalle numerose opere d’arte provenienti dalla fondazione sudafricana che Nando supporta e promuove, ben illuminate da faretti a soffitto.