Architecture

VILLA KALI, MOUNSEF, LIBANO

Giu 23, 2017 admin

villa libano

UNA VILLA CHE PARE TUFFARSI NEL MARE

Villa Kali è una recente opera di architettura residenziale nata dal lavoro sinergico di due studi libanesi di fama internazionale – Blankpage Architects – noto per il suo approccio progettuale che parte da una ‘pagina bianca’, svincolato, cioè, da preconcetti e modelli preconfezionati – e Karim Nader, che fa della natura la vera protagonista di ogni sua creazione.

Villa Kali, in effetti, pare proprio un dono della natura.

La residenza è ubicata a Mounsef, cittadina libanese sul mare Mediterraneo a 50 km a nord dalla capitale, e prossima all’antica città di Biblo, cuore della civiltà fenicia. La sua realizzazione ha impegnato i progettisti per oltre quattro anni. Un progetto ambizioso, certo, ma soprattutto ponderato, oculatamente studiato e soppesato perché ogni suo dettaglio richiamasse o meglio, interpretasse, gli elementi paesaggistici del luogo: il sole, l’acqua, l’aria e le formazioni rocciose della costa. Divenendo in ultimo una cosa sola con quest’ultima.

Infatti, la dimora è composta da alcuni livelli sovrapposti, proprio come una formazione geologica con i suoi numerosi strati rocciosi. Come nelle abitazioni tradizionali, le diverse camere affacciano tutte su una corte interna. In questo punto di convergenza, la corte si apre completamente al mare, mentre i due volumi laterali, grazie alla loro angolazione, abbracciano massimamente il panorama circostante, con la natura che fa capolino da ogni dove. E così la topografia e le formazioni rocciose continuano idealmente nella casa. Anche il mare s’impone prepotentemente nella villa, con l’acqua e la brezza salmastra che accarezzano le stratificazioni, delle rocce e della dimora.

La villa occupa una superficie totale di 2000 metri quadri disposti su due volumi con forma di V, uniti tra loro da passerelle. Le due ali laterali portano naturalmente lo sguardo in direzione del mare, grazie a un’ampia scala che, dal garage, conduce verso un suggestivo ingresso. Intorno a questo spazio condiviso, che può essere coperto o completamente esposto agli elementi naturali grazie a un sistema di porte scorrevoli, si trovano il soggiorno, la zona bar, la palestra e la cucina. Dall’ingresso si può poi passare alla terrazza, che permette un dialogo diretto tra le due ali della casa, sfiorare con lo sguardo la lunga piscina, per poi discendere verso il mare.

I due piani superiori comprendono 11 stanze da letto, ciascuna dotata di vista mare, e altre zone giorno. Completa infine la dimora un giardino pensile sulla copertura.

Foto di Nadim Asfar e Marwan Harmouche.