Architecture

UNA NUOVA PISCINA PER CHAMBÈRY

Ott 14, 2016 designdiffusion

ALN Atelien Architecture – studio di architettura franco-italiano con sede a Milano e a Parigi, insieme a Euclid Ingénierie, R Agence, Etamine ed EAI, si è aggiudicato il concorso bandito dalla Provincia di Chambéry per la realizzazione di un nuovo centro natatorio, in un’area in fase di trasformazione in prossimità del centro di Chambéry. Una struttura dedicata alla città, composta da un edificio di 4.800 m2 che ospita al suo interno 900 m2 di piscine coperte e un lido estivo di 6.750 m2 con una superficie d’acqua di 900 m2, in grado di accogliere più di 232.000 utenti già dal 2019.

Una grande copertura modulare a shed dall’aspetto metallico richiama il carattere industriale del sito. All’interno un primo blocco funzionale lascia intravedere, attraverso un cannocchiale prospettico, l’ampia area dedicata alle piscine sportive e benessere. Sullo sfondo, oltre le vetrate, il lido estivo fa da quinta alle vasche open air arricchite da scivoli e giochi acquatici. Il progetto è il primo dei tre interventi previsti dal Plan Piscine, voluto dal 2005 dalla Provincia di Chambéry, con lo scopo di aumentare la presenza di spazi dedicati al tempo libero e allo sport. Una piscina che partecipa alla riorganizzazione del sistema urbano: il lotto di progetto, situato in prossimità del centro di Chambéry, si posiziona all’interno di un’area in forte cambiamento. Nell’intorno dell’area dove sorgerà la nuova piscina, infatti, sono in previsione anche gli interventi di demolizione e di trasformazione dell’intera area industriale Rubanox, di estensione delle tribune del campo da rugby, di ampliamento del crematorio. La piscina costituirà il primo tassello di questo processo di trasformazione oltre che un riferimento per gli sviluppi futuri, dato il carattere attrattivo e il significato sociale che assumerà a scala comunale e metropolitana.

L’immagine dell’edificio è scaturita dalla progettazione integrata di architettura, struttura, impianti, aspetti energetici e ambientali. Nella volontà di ottenere un sistema architettonico funzionale e di lunga durata, pur operando in un’ottica di contenimento de costi, si sono fatte alcune valutazioni fondamentali: la scelta di una struttura in legno lamellare, strettamente legata ai concetti di prefabbricazione e sostenibilità; la modularità della campata potrà favorire, in fase di realizzazione, una velocità di produzione e di assemblaggio in cantiere. Il rivestimento delle facciate in alluminio, oltre a essere in grado di riflettere parzialmente l’ambiente circostante e di amplificare la percezione dello spazio esterno, offre alcuni vantaggi in termine di sostenibilità in quanto l’alluminio è un materiale di produzione locale che permette di contenere i costi di manutenzione.

Il progetto delle aree esterne definisce una sequenza di piscine all’aperto, giochi acquatici, spiagge minerali e solarium vegetali che
si dispongono nella fascia sud del lotto, fino a lambire i confini ovest, sud ed est. Alle piscine all’aperto si accederà in maniera controllata, dall’ingresso alla piscina, attraverso un percorso esterno lungo il lato est dell’edificio.