Architecture

Myrtha Pools @ Biennale di Venezia

Giu 10, 2016 designdiffusion

Myrtha Pools @ Biennale di Venezia

Myrtha Pools, brand leader nella progettazione di piscine pubbliche in Italia e nel mondo, è presente alla Biennale di Architettura di Venezia con una importante e significativa installazione temporanea presso il Padiglione Australia: ‘The Pool’. Un nome altamente rappresentativo per l’esposizione australiana, a testimoniare il forte legame culturale e identitario di questo Paese con l’elemento acquatico: l’acqua come simbolo di vita, come bisogno di ricongiungimento con la natura, come sfida quotidiana per la sopravvivenza, ma anche elemento essenziale per un dialogo dell’architettura internazionale su tecniche, pratiche, materiali. The Pool è un’ampia vasca, costruita per essere una piscina funzionale, con i medesimi criteri utilizzati per i più prestigiosi impianti natatori realizzati in occasione dei più grandi eventi sportivi internazionali, diventa così il fulcro dell’installazione architettonica nel ridisegnato padiglione presso i Giardini della Biennale.

‘Reporting from the Front’ è il concept della Biennale 2016 e il tema dell’acqua, con tutte le sue sfide, è perfettamente coerente e sia alla manifestazione sia all’esperienza di Myrtha Pools, che – grazie all’elevata efficienza nella realizzazione di progetti anche particolarmente complessi – realizza soluzioni sempre più innovative e all’avanguardia; con la tecnologia Myrtha® è possibile realizzare impianti pubblici con grande velocità e precisione, in luoghi difficili da raggiungere, dove la leggerezza e l’affidabilità sono requisiti imprescindibili di progetto. Il legame tra l’azienda e l’Australia è sorretto anche attraverso le oltre 100 piscine pubbliche che Myrtha Pools ha realizzato, sancendo così il mercato australiano altamente strategico.

Sempre nel Paese, Myrtha Pools ha inoltre aderito a un importante programma a sostegno degli aborigeni ‘No School No Pool’, finalizzato a promuovere una sensibilizzazione sui temi dell’igiene, dell’educazione e dell’integrazione delle popolazioni indigene, tutt’oggi fortemente marginalizzate nonostante il processo di riconciliazione e reinserimento promosso dal Governo Australiano.