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ANTEPRIMA SALONE 2016: LEMA

Mar 29, 2016 designdiffusion

ANTEPRIMA SALONE 2016: LEMA

Da oltre 40 anni, Lema è il racconto di un Made in Italy che mixando sapientemente innovazione e tradizione ha fatto della qualità e della personalizzazione i suoi atout. La forza di Lema risiede nella straordinaria capacità manifatturiera, eccellenza tipicamente italiana, che le ha permesso di coniugare i valori e le efficienze tecnologiche di una grande realtà industriale ad una profonda maestria artigianale.

Al Salone del Mobile 2016, il brand propone inediti pezzi che raccontano la consueta discrezione e la qualità dello stile Lema, attraverso la grazia del loro disegno e delle ricercate finiture.

Tra le novità, la profonda pulizia formale tipica del linguaggio progettuale di Piero Lissoni, art director del marchio, ha dato vita a Luce. Partendo dalla classica iconografia del tavolo, Lissoni ha lavorato sull’esagerazione delle sue caratteristiche per sottrazione: piano in legno e struttura in alluminio pressofuso si identificano nell’assoluta leggerezza del disegno data da volumi e spessori minimi. Una nuova proposta dall’impronta contemporanea, quasi tecnologica, pensata per arredare sia raffinati ambienti domestici sia sofisticati spazi contract.

Si rinnova anche la collaborazione con Christophe Pillet che firma STEWARD, un elegante contenitore in legno con raffinati dettagli in HPL laccato e base in metallo verniciato che unisce il fascino di un pezzo di manifattura ad un approccio progettuale contemporaneo tipicamente industriale. Un essenziale cubo in legno termo trattato, dal vago sapore retrò, con ante a ribalta a celare ampi vani e cassetti scorrevoli al servizio della zona living.

Stratificazioni di stili, con rimandi vintage, anche per Graceland, tavolo rotondo, sempre di Christophe Pillet, che gioca sulle forme pulite e razionali e si definisce nella struttura in metallo, dalla forte personalità, abbinata al piano qui proposto nell’elegante e materica finitura Argilla.