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Progetto Fuoco: un’edizione ‘molto calda’

Feb 29, 2016 designdiffusion

Progetto Fuoco: un’edizione ‘molto calda’

Un luogo di incontro privilegiato tra la produzione Made in Italy e Made in Europe e la domanda internazionale (dato la consistente presenza di buyer provenienti da tutti i principali mercati del mondo, sia tradizionali sia emergenti): è questo Progetto Fuoco, Mostra internazionale di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia della combustione di legna, giunta quest’anno alla decima edizione.

La manifestazione, a cadenza biennale, conclusa ieri domenica 28 febbraio (24 – 28) nel quartiere fieristico di Verona Fiere, si è confermata non solo come imprescindibile punto di riferimento e appuntamento obbligato per il comparto del riscaldamento a legna, ma anche come l’unico evento mondiale a ciclo completo nel settore. Importante è evidenziare che in Fiera sono stati presentati oltre 250 prodotti funzionanti grazie ad un apposito impianto di aspirazione dei fumi.

Apparecchi di riscaldamento moderni e tradizionali caldaie, pellet e legna, macchine per pellet e grandi impianti a biomassa, materiali e componenti tecnici, fumisteria: questi sono i settori merceologici che sono stati esposti nei sette padiglioni e nelle grandi aree esterne della Fiera, ma non solo, infatti a corollario della manifestazione, si sono svolti un vasto programma di convegni, seminari, tavole rotonde, corsi, workshop e incontri a tema, oltre al concorso “Il caminetto la stufa e lo spazio attorno” con il patrocinio dell’ADI.

Da rimarcare e ben visibile per chi ha visitato la manifestazione, la collaborazione tra le aziende e noti designer internazionali per affiancare a prodotti dall’estetica tradizionale, modelli ad alto tasso di design in linea con le più attuali tendenze del mondo dell’arredamento.

Numerosissimi i visitatori e gli operatori del settore, provenienti da tutte le regioni dell’Italia e da moltissimi Paesi del mondo, con una netta percentuale di incremento per l’edizione 2016. A riprova di una crescita esponenziale della manifestazione nel corso degli anni parlano i numeri: una superficie espositiva di 105.000 mq (a fronte degli 85.000 dell’edizione 2014 e degli 11.000 del 1999), oltre 750 espositori (vale a dire +15%, infatti erano 653 di cui 248 esteri nel 2014 e 145, di cui 41 esteri, nella prima edizione del 1999) dei quali circa 300 esteri provenienti da 37 Paesi (Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malesia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Corea, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria).

Come già accennato, per l’edizione 2016 è stato bandito il concorso Il caminetto, la stufa e lo spazio attorno’ con il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale dalla società Piemmeti, con lo scopo di valorizzare il progetto di specifici spazi e oggetti il valore del caminetto e della stufa intesi come centro di aggregazione e di richiamo nell’ambito della casa.

Tra ben 157 progetti presentati, relativi all’ambiente domestico caratterizzato dalla significativa presenza di una fonte di calore ottenuto dalla combustione della legna, sono stati scelti i vincitori, che sono stati premiati sabato 27 febbraio all’interno della manifestazione, dopo che la giuria si era riunita il 13 gennaio presso la sede milanese dell’ADI.

I vincitori sono:

  • 1° PREMIO: Lucchini Stefano.
  • 2° PREMIO:Gruppo BLMZ.
  • 3° PREMIO: Ciccarone Daniela e Brighi Camilla.

Un successo per una settore in crescita anche grazie a Progetto Fuoco.

Alla prossima edizione!