DESIGN

The Office Space: co-working in legno di ciliegio

Feb 22, 2016 designdiffusion

The Office Space: a 300 SM in American cherry

L’Australia rappresentava la sede ideale per realizzare uno dei più sofisticati spazi di ufficio condiviso al mondo, e “The Office Space”, con 22 suite per ufficio, una sala presidenziale e una sala riunioni, la zona cucina con uno stupefacente bar in ottone, ne è l’esempio. All’interno dell’iconica Paramount House, nel cuore di Surry Hills a Sydney, Woods Bagot e Elan Construct hanno creato un’esperienza di co-working che combina perfettamente funzione, estetica e lusso, con pezzi di design anni ‘50 di Walter Knoll e Molteni & C e mobili su misura che si amalgamo alle esigenze tecnologiche del business contemporaneo. Il risultato è una sensazione di lusso, comfort e raffinata ospitalità in un ufficio moderno.

Gli interni degli uffici, dalle linee morbide e sinuose, sono fatti in legno di ciliegio americano. Todd Hammond, head of Interiors per Woods Bagot, ha sottolineato che l’intenzione era quella di creare uno spazio “forgiato nel legno per far rivivere un’estetica “d’altri tempi” in una forma contemporanea”.  Sono state utilizzate due varianti di ciliegio americano: scuro negli uffici più piccoli e per le tonalità miele e dorate, in abbinamento con l’acero del Queensland, nell’ingresso.

Ispiratosi all’antica tradizione artigiana giapponese nell’uso del ciliegio americano, e ad architetti degli anni ’50 come Frank Lloyd Wright, Hammond sostiene che questo tipo di legno è un materiale “dotato di vita propria, che evolve nel tempo attraversando varie fasi. Dopo una fase iniziale, in cui si presenta ancora giovane, comincia una fase di stagionatura dai tempi piuttosto lunghi. Questo tipo di legno possiede inoltre una bella venatura caratterizzata da sfumature che vanno dal rosa pallido ai toni del crema, fino alle calde tonalità del miele dorato”. L’eleganza raffinata del ciliegio americano e la sua naturale tendenza a scurirsi con il passare del tempo, hanno fatto propendere il team di Woods Bagot per la scelta di lasciarlo al naturale, senza ulteriori trattamenti UV.