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ANTEPRIMA SALONE 2016: KNOLL

Feb 19, 2016 designdiffusion

PREVIEW SALONE 2016: KNOLL

Per il Salone del Mobile 2016, Knoll presenta le collezioni Bertoia Diamond e Platner nella preziosa ed elegante finitura oro.

La nuova versione presentata da Knoll della Bertoia Diamond nella finitura placcata oro 18 carati conclude l’anno celebrativo dedicato al centenario dalla nascita di Harry Bertoia. Riconosciuto in tutto il mondo per i suoi progetti dal design innovativo realizzati per Knoll, Bertoia è soprattutto uno scultore. Già a partire dalla fine degli anni ’50 Harry Bertoia pensò alla creazione della Diamond Chair proprio pensandola placcata oro. “Bertoia ha sempre ritenuto il berillio come uno dei suoi metalli favoriti e ha concepito la maggior parte dei suoi lavori con l’utilizzo dello stesso materiale” spiega Benjamin Pardo Design Director Knoll inc. “E molte sculture della collezione Sonambient lo dimostrano”. E la versione in oro dona ancora più brillantezza alle qualità del berillio, una lega di rame che Bertoia volle sfruttare per l’elevata elasticità – il 50% più elastico dell’acciaio – unitamente alla conduzione uniforme del suono. Il tutto sostiene gli esperimenti formali di Bertoia attraverso i quali si concretizzavano le forme e suoni del mondo naturale.

Raffinata e brillante la nuova finitura placcata oro 18 carati anche per la collezione Platner di Knoll, per celebrare il 50esimo anniversario della collezione: la Platner Gold. La finitura realizzata 100% made in Italy sarà disponibile per tutti i prodotti firmati da Platner per Knoll, dalla poltrona alla poltroncina, dallo sgabello ai tavoli fino all’Easy Chair con il poggiapiedi.La Collezione Platner è stato disegnata nel 1966 dall’architetto Warren Platner che già desiderava che fosse poi realizzata anche placcata oro. La versione in oro realizza oggi il desiderio originale di Platner. I pezzi della Collezione Platner sono tutti saldati a mano e danno vita a forme che ricordano “covoni di grano”. Il pensiero di Platner infatti si ispira alle generose forme della natura in contrapposizione con la tendenza dei tempi del modernismo dove veniva richiesto un approccio minimal e ridotto all’essenziale.